(AdnKronos) - Ha sparato contro la ex compagna, il loro figlioletto di poco più di 2 anni e un'amica di lei prima di rivolgere l'arma contro se stesso. Questa la ricostruzione dei carabinieri di Perugia, intervenuti a Ponte Valleceppa, la località alla periferia del capoluogo umbro, dove stamattina si è verificata la tragica sparatoria. Il piccolo, che è stato trasferito all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, è ricoverato in "prognosi strettamente riservata" nel reparto di rianimazione . Lo riferisce il bollettino dell'ospedale, spiegando che il piccolo - che si trovava in braccio alla madre quando è stato raggiunto alla testa da un proiettile - è stato "stabilizzato in sala operatoria dal team di neurochirugia" e le sue condizioni restano "molto gravi". L'amica della 24enne, che è anche la ferita meno grave, è stata già ascoltata dal pubblico ministero Manuela Comodi. Secondo quanto è stato possibile apprendere, la ex del carrozziere l'avrebbe raggiunta stamattina nel suo appartamento insieme al bambino, perché volevano passare la giornata in piscina. Quando sono uscite di casa però hanno trovato il 32enne perugino incensurato ad attenderle. Dopo una breve discussione lui ha estratto la pistola e ha sparato contro di loro mentre le due donne e il bambino stavano salendo in macchina. Poi ha rivolto la pistola contro se stesso, se l'è puntata alla testa e ha sparato di nuovo. Sui finestrini della Citroen Xara non ci sono infatti fori lasciati dai proiettili. Secondo persone che conoscono aggressore e vittime, l'uomo era una persona "normale". La giovane madre - fanno sapere i medici della struttura complessa di Neurochirurgia dell'ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia - che ha subito "gravi danni di natura cerebrale", è stata operata. Subito dopo l'operazione, attraverso l'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera di Perugia, il dottore Berardino Vittoria ha spiegato: "Abbiamo effettuato una sorta di toilettatura per l'estrazione di frammenti ossei, conseguenza del gravissimo trauma provocato dal proiettile, entrato dalla parte destra del cranio.Tecnicamente l'intervento chirurgico è riuscito, ma non è assolutamente possibile fare previsioni sul decorso clinico, tenuto anche conto che al momento dell'arrivo in ospedale, la paziente presentava una situazione cerebrale molto critica". La donna, originaria della provincia di Napoli, si trova ora nel reparto di Rianimazione, e sempre secondo Vittoria, le sue conduzioni "restano gravissime". L'uomo, che potrebbe aver agito in preda a un raptus, è invece piantonato in ospedale a Perugia in stato di arresto per tentato omicidio aggravato plurimo. Al 32enne, che avrebbe sparato 4 colpi con una Beretta calibro 9 regolarmente detenuta, è contestato anche il porto abusivo d'arma da fuoco, perché aveva il porto d'armi a uso sportivo. Secondo gli investigatori dietro la tragica sparatoria ci potrebbero essere motivi passionali, ancora da chiarire. Lui infatti non accettava la fine della relazione avvenuta da circa un anno.