Sardegna, Pili: "In mare trivellazioni sospette a largo Pan di Zucchero"
Cagliari, 8 lug. - (Adnkronos) - ''Perforazioni in mare aperto, davanti al 'Pan di Zucchero' di Nebida, nella splendida costa iglesiente. Da giorni una nave battente bandiera italiana, la Grecale Primo con il pontone Geo1, trivella i fondali davanti a Porto Flavia,in comune di Iglesias. Alla ricerca di cosa non si sa esattamente. C'è un'ordinanza che prevede una campagna di carotaggi, ma le società interessate hanno un curriculum troppo variegato, dall'eolico agli armamenti bellici, dall'inquinamento petrolifero a quello oceonografico, per non indurre più di un sospetto. Trivellazioni nel bel mezzo di un sito di interesse comunitario, dove tutto è vietato''. La segnalazione al Ministro dell'Ambiente è del deputato sardo di Unidos Mauro Pili, che chiede se sia ''sufficiente l'autorizzazione della capitaneria o serviva qualche passaggio ulteriore?''.
''Di certo si tratta di un'attività anomala e dove l'attività estrattiva mineraria è cessata da decenni. E soprattutto dove non è mai stato speso un euro di bonifica a terra. Si tratta di soldi buttati al vento considerato che in quell'area le caratterizzazioni erano state già fatte da tempo e a più riprese. A firmarle - afferma il deputato - era stato, tra gli altri, un personaggio indagato per mancate bonifiche nell'area di La Maddalena. A disporre queste nuove caratterizzazioni sarebbe proprio l'Ispra, l'Istituto per la Protezione ambientale, lo stesso per il quale ha lavorato questo signore che dopo aver fatto le prime caratterizzazioni in questa stessa zona a mare, nel Sulcis Iglesiente, nel 2006 fu coinvolto nelle mancate bonifiche nell'isola di La Maddalena in occasione del G8''. (segue)
