Spy story Germania-Usa, espulso il capo della Cia a Berlino
(AdnKronos) - Il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, ha annunciato l'espulsione del capo della stazione della Cia a Berlino, in seguito alle rivelazioni secondo cui agenti tedeschi sarebbero stati al soldo degli Stati Uniti.
"E' stato chiesto al rappresentante dei servizi segreti americani presso l'ambasciata degli Stati Uniti di lasciare la Germania", ha detto Seibert.
Sul caso, la cancelliera Angela Merkel si è espressa sottolineando che spiare gli alleati, "è uno spreco di energia. Abbiamo così tanti problemi, dovremmo concentrarci sulle cose importanti".
Le decisione del governo tedesco arriva all'indomani delle nuove rivelazioni su un possibile secondo caso di agente tedesco al soldo degli Stati Uniti, dopo l'arresto, una settimana fa, di un impiegato dei servizi segreti Bnd che avrebbero trasmesso agli americani oltre 200 file in cambio di 25mila euro.
