(AdnKronos) - Arriva sul tavolo della trattativa Alitalia la proposta definitiva elaborata dal governo. Gli esuberi sono 2251 e, di questi, 616 saranno ricollocati nel perimetro aziendale, 681 esternalizzati entro il 31 dicembre prossimo, 954 saranno posti in mobilità e per loro saranno sperimentati i contratti di ricollocamento. La proposta non prevede invece il ricorso alla cig prima della mobilità, che invece era stato ipotizzata in una precedente proposta ma sulla quale l'azienda aveva sollevato dubbi di natura legale. I sindacati stanno ora dando le loro risposte. Cisl, Uil e Ugl danno la propria adesione all'ultima proposta del governo e sono pronte a firmare questa sera, secondo fonti vicine al negoziato. La Cgil si è riservata di vedere il testo per fornire entro tre giorni la sua risposta. Già questa mattina il leader Cgil, Susanna Camusso, arrivando all'incontro al ministero delle Infrastrutture tra governo, azienda e sindacati sulla vertenza Alitalia aveva detto: "La trattativa ha i suoi tempi. Se non si risolvono i problemi, non si arriva all'accordo". Una trattativa sicuramente difficile con nodi da sciogliere. "Non troviamo traccia nelle dichiarazioni fatte dai ministri di una significativa riduzione del numero degli esuberi", ha aggiunto Camusso dopo una maratona notturna terminata alle quattro di mattina con una fumata nera per l'accordo. Poi ancora una lunga discussione oggi per giungere a un'intesa. "Finché c'è trattativa, ci sono passi avanti. Stiamo facendo tutte queste discussioni per chiudere stasera", ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, in una pausa dell'incontro. "Si è discusso su come trovare una soluzione per le persone che non entrano nella nuova società", ha riferito Angeletti sottolineando che si sta esaminando "una variegata modalità di gestione" di questi esuberi.