La Camera dà il via libera all'arresto di Galan
(AdnKronos) - La Camera ha detto sì all'arresto di Giancarlo Galan con 395 voti favorevoli e 138 contrari. Forza Italia aveva chiesto e ottenuto il voto segreto sulla richiesta per l'ex governatore del Veneto, indagato per il caso Mose.
Il ricovero ad Este - I suoi avvocati, Antonio Franchini e Niccolò Ghedini, presenteranno una richiesta di arresti domiciliari. Lo ha annunciato lo stesso Franchini, che è andato a trovare il suo assistito, ricoverato in ospedale ad Este.
Rinvio respinto - In mattinata l'Aula aveva respinto con 289 voti di differenza la richiesta avanzata da Forza Italia di rinviare il voto sull'esponente azzurro.
La "riflessione pacata" - Dopo il no della Camera alla richiesta di Fi, il presidente della Giunta per le autorizzazioni Ignazio La Russa
ha preso la parola per chiedere formalmente un rinvio. Non un rinvio sine die, ha spiegato, ma di una settimana per permettere una ''riflessione pacata'' sul tema, slegata dalle condizioni di salute dell'ex governatore.
Con le stampelle - La Russa ha poi riferito che la deputata di Forza Italia, Michaela Biancofiore, si è messa in contatto con Galan e ''se ci fosse un rinvio di una settimana lui cercherebbe anche se in condizioni disagevoli, con le stampelle, l'ambulanza, di essere presente''.
Il 'no' di Boldrini - La richiesta di La Russa però non ha trovato spazio. ''Quanto dovevamo dire e approfondire l'abbiamo fatto, passerei alle repliche'' ha spiegato la presidente della Camera Laura Boldrini, respingendo la proposta
del deputato di Fdi-An.
