Alfano a Renzi: "Abbattere il totem dell'art. 18. Governo non è monocolore Pd"
(AdnKronos) - "A Renzi diciamo che sull'articolo 18 non scherziamo: nella riforma del lavoro in discussione al Senato quel totem della sinistra perdente venga abbattuto". Lo ha detto il leader Ncd e ministro dell'Interno Angelino Alfano nel suo intervento all'apertura dell'assemblea nazionale del partito all'Eur in cui Gaetano Quagliariello è stato acclamato coordinatore nazionale.
"Questo governo non è un monocolore del Pd, ma un governo in cui la rappresentanza dei moderati italiani ha il diritto di battersi per un fisco formato famiglia, la riforma del lavoro e quella della giustizia" ha avvertito Alfano chiedendo che nella riforma sia prevista una revisione del regime delle intercettazioni, la responsabilità civile dei magistrati e "la guerra al correntismo nella magistratura".
Il ministro dell'Interno poi replica alla lettera di Silvio Berlusconi contenente l'appello per una riaggregazione del centrodestra pubblicata da 'Il Giornale'. Alfano trova sorprendente che da parte di Forza Italia si insista nell'accusare il Nuovo centrodestra di partecipare ad un governo con la sinistra quando invece "il nostro problema è casomai che Renzi fa troppe cose di centrodestra, invadendo un bacino 'altro'". Il leader Ncd sottolinea che la nuova casa comune si edifica sulla base della democrazia e della sfida per il cambiamento: "la casa dei moderati si costruisce su questo".
"Leggendo oggi i giornali si vede che chi doveva capire ha capito il senso di un gesto coraggioso e della scelta di una strada del tutto diversa da quella che c'era il rischio di scegliere". Nella lettera di Berlusconi a tutto il centrodestra però, aggiunge Alfano, "siamo delusi che manchi il punto fondamentale, decisivo: una proposta sulla legge elettorale. Siamo noi a chiedere a Forza Italia su quali basi vuole ricostruire il centrodestra", visto che fino a poco tempo fa Forza Italia "voleva solo soffocare in culla i potenziali coalizzabili. Se la coalizione deve esserci vogliamo capire se è venuto meno quel disegno".
Il leader Ncd, inoltre, ha incalzato Forza Italia su un aspetto decisivo della legge elettorale: "Siete favorevoli o contrari alle preferenze?", ha domandato il ministro dell'Interno rivolgendosi poi al premier Matteo Renzi: "A Renzi diciamo che se nel patto del Nazareno c'è ancora una volta la conferma del fatto che in Italia i parlamentari saranno nominati e non eletti, noi su questo abbiamo grandi problemi".
