Salta la tregua, decine di morti. Hamas rapisce un soldato d'Israele
- E' di nuovo guerra a Gaza, dove è saltata la tregua umanitaria di 3 giorni tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza, scattata questa mattina alle 8. Poco prima del cessate il fuoco bilaterale, nel territorio palestinese si erano registrati intensi raid da parte delle forze israeliane. L'annuncio sulla fine della tregua di 72 ore è arrivato neanche cinque ore dopo l'inizio del cessate il fuoco tra Israele e Hamas annunciato dal segretario di Stato americano John Kerry. Tel Aviv annuncia la cattura di un militare israeliano durante il cessate il fuoco. L'organizzazione araba conferma ma contesta la ricostruzione degli eventi fatta dall'esercito israeliano.
Scambi di accuse tra Israele e Hamas - Per tutta la mattina lo Stato ebraico ed il movimento di resistenza palestinese si sono scambiati accuse sulle responsabilità delle violazioni. Secondo fonti diplomatiche israeliane, i militari hanno aperto il fuoco "solo per rispondere agli attacchi di Hamas", mentre esponenti del movimento hanno accusato "il nemico di non rispettare il cessate il fuoco". Secondo quanto riferito da una fonte del governo israeliano al quotidiano "Haaretz", è stato il coordinatore militare israeliano nei Territori ad annunciare all'inviato dell'Onu Robert Serry che l'accordo sul cessate il fuoco con Hamas è stato annullato. Di conseguenza Israele ha minacciato "un'azione forte" contro Hamas responsabile di un'azione nella parte meridionale di Gaza, partita 90 minuti dopo il cessate il fuoco, in cui due soldati sono rimasti uccisi e un ufficiale è stato rapito. Si tratta del 23enne Hadar Goldin, di Kfar Saba.
Musa Abu Marzouk, esponente dell'ufficio politico di Hamas, ha smentito la versione di Tel Aviv: "Non c'è alcuna giustificazione da parte di Israele per la violazione della tregua perché l'ufficiale è stato catturato e due soldati sono stati uccisi prima della tregua". Poi le Brigate Al-Qassam, l'ala militare di Hamas, hanno affermato che "non c'è stata alcuna presenza militare israeliana nella parte orientale di Rafah negli ultimi 20 giorni, ma non appena il cessate il fuoco è stato annunciato, intorno alle 2 del mattino sono iniziati i movimenti israeliani". In risposta, "i nostri combattenti si sono scontrati con i soldati israeliani a Rafah alle 7 del mattino (ora locale, ndr), uccidendone e ferendone molti".
Per la Casa Bianca l'attacco ad Israele, con il sequestro del militare israeliano, è una "barbara" violazione del cessate il fuoco. Attraverso il portavoce Josh Earnest, la Casa Bianca chiede ad Hamas di rilasciare il soldato israeliano catturato. Parlando con la Cnn, Earnest ha inoltre riferito che il segretario di Stato John Kerry ha discusso con il premier israeliano benjamin Netanyahu sui prossimi passi da compiere riguardo alla crisi nella Striscia di Gaza.
Bilancio vittime - Sarebbe di 40 morti e 200 feriti il bilancio delle violenze in corso a Gaza da questa mattina, quando sarebbe dovuto entrare in vigore un cessate il fuoco di 72 ore. Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya, che cita fonti mediche. La tv concorrente al-Jazeera parla invece di 30 morti e 200 feriti a causa di raid aerei israeliani e degli scambi di colpi di artiglieria in varie località della Striscia.
L'esercito israeliano ha comunicato oggi inoltre che cinque militari sono rimasti uccisi dall'esplosione di una granata lanciata dai militanti palestinesi lungo il confine con la Striscia. Dall'inizio dell'offensiva 61 soldati israeliani hanno perso la vita.
Negoziati al Cairo - L'Egitto intanto ha rinunciato ai negoziati previsti per oggi. Il Cairo aveva invitato Israele e l'Autorità nazionale palestinese (Anp) a inviare le loro delegazioni a negoziare al Cairo, dopo che le parti hanno accettato la tregua. La notizia del rinvio è stata data dalla stampa egiziana.
