(AdnKronos) - Alitalia verso il rush finale. Una serie di incontri si sono svolti in vista della firma del contratto di accordo, venerdì, con Etihad. Il ceo, James Hogan, ha incontrato il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, e l'ad di Atlantia, Giovanni Castellucci. I colloqui, che si sono svolti presso l'albergo romano dove alloggia il top manager della compagnia degli Emirati (è arrivato questa mattina nella Capitale) sono durati circa 40 minuti. Alla riunione non ha invece partecipato l'ad di Poste, Francesco Caio. Un'assenza, spiegano fonti vicine al dossier, motivata dal fatto che a questo incontro non sarebbero state presenti le banche. Poco dopo le 16, Castellucci e Colaninno hanno lasciato l'albergo insieme in macchina senza rilasciare alcuna dichiarazione. Nei colloqui per arrivare ad una soluzione su Alitalia "penso che si stia procedendo nella direzione giusta, che ci si avvicina alla firma di un accordo che deve essere portata a conclusione. Sono relativamente ottimista, per quanto conosco fino ad oggi. Oggi non c'ero perché ero qui, ma non registro criticità", ha detto l'ad di Unicredit Federico Ghizzoni al termine della presentazione dei conti semestrali del gruppo a Milano. Questa mattina tra i soci di Alitalia e i vertici della compagnia c'è stato un nuovo round al ministero dell'Economia per fare il punto della situazione. Gli azionisti di Alitalia avrebbero trovato un accordo sulla ripartizione delle quote dell'equity commitment da 300 milioni di euro. Sempre secondo quanto si apprende, Poste Italiane aumenterà il proprio investimento a 75 milioni rispetto ai 70 milioni già deliberati dal cda del gruppo la scorsa settimana. Al centro della discussione di lavoro serrato il nodo della Midco, la società cuscinetto tra la vecchia Cai e la Newco, dove Etihad entrerà con il 49%. E' nella Midco che Poste investirà 75 milioni. Altro nodo sul quale si sta discutendo è rappresentato dal versamento dell'anticipo da parte dei singoli azionisti prima del closing, che dovrebbe avvenire in autunno, una volta ottenuto il via libera dell'Unione europea. Sul fronte sindacale, intanto, si è svolto il primo incontro tra Alitalia e sindacati dopo l'avvio delle procedure di mobilità per 2.171 lavoratori della compagnia. Secondo quanto riferiscono fonti sindacali, l'azienda avrebbe preso tempo ed è probabile una riconvocazione per venerdì prossimo. In aeroporto a Fiumicino è in corso lo 'sciopero bianco' messo in atto dagli addetti al carico e scarico bagagli della compagnia, che ha portato al caos nella consegna delle valigie. Il presidente dell'Autorità di garanzia per gli scioperi, Roberto Alesse, ha scritto ai vertici di Aeroporti di Roma, di Enac e al Prefetto di Roma per chiedere "informazioni urgenti" sulla protesta "che starebbe creando gravi disagi ai cittadini e agli utenti". Il Garante verificherà "la sussistenza dei presupposti per eventuali interventi di competenza della Autorità". Interviene anche il Codacons. "Non è in alcun modo tollerabile mettere in atto simili proteste in un periodo in cui si concentrano le partenze dei viaggiatori per le vacanze estive", afferma in una nota il presidente Carlo Rienzi. In tal modo, infatti, rileva Rienzi, "si danneggiano unicamente gli utenti, che non hanno alcuna responsabilità circa vertenze sindacali e accordi societari. Se la situazione non tornerà alla normalità entro poche ore, saremo costretti a presentare una denuncia in Procura per interruzione di pubblico servizio".