(AdnKronos) - Sono nati i bimbi concepiti in provetta e i cui embrioni furono scambiati per errore nel laboratorio dell'ospedale Pertini di Roma. A quanto apprende l'Adnkronos Salute i piccoli, un maschio e una femmina, stanno bene. Il parto dei gemelli sarebbe avvento alcuni giorni prima la data di notifica del ricorso dell'altra coppia, i genitori 'biologici'. Il parto, previsto inizialmente per il 12 agosto, è avvenuto lontano da Roma. I bimbi sono stati registrati all'anagrafe dalla donna che li ha partoriti e dal marito. "Ho saputo anch'io all'ultimo minuto della nascita dei gemelli, perché è avvenuta con un po' di anticipo. Il percorso di ospedalizzazione è iniziato il 29 luglio e il ricovero al pronto soccorso é avvenuto tra il 2 e il 3 di agosto. La mattina del 3 sono nati e, da quello che so, stanno bene", ha detto Michele Ambrosini, l'avvocato della coppia che ha dato alla luce i due gemelli. L'udienza in tribunale - Con la nascita potrebbe saltare l'udienza fissata oggi al tribunale civile di Roma. A quanto si apprende, il ricorso presentato dalla coppia di genitori biologici, che chiedevano di bloccare le pratiche di registrazione all'anagrafe dei nascituri, potrebbe non essere esaminato. La notizia dell'avvenuto concepimento dei due gemelli, potrebbe infatti aver modificato lo scenario. "Credo che di fronte alla nascita dei bambini il provvedimento di urgenza di vietare l'iscrizione all'anagrafe sia venuto meno. A questo punto uno scenario possibile potrebbe essere il rigetto del ricorso", spiega Ambrosini, l'avvocato della coppia che ha dato alla luce i due gemelli dopo lo scambio degli embrioni all'ospedale Pertini di Roma, entrando al tribunale civile di Roma dove è in programma l'udienza per il ricorso presentato dai genitori biologici. "Un altro scenario - aggiunge Ambrosini - e' che il giudice si riservi per poi decidere su alcuni punti. Non sono nella sua testa e in diritto spesso uno più uno non fa sempre due", conclude.