Milano, 12 ago. - (Adnkronos) - 'Cappuccino e brioche, grazie'. E anche una bustina di coca. E' la pasticceria 'Peccati di gola' di via fratelli Zoia, a Milano, a condurre un'attività parallela oltre alla preparazione di dolciumi e alla vendita di tabacchi. Sono stati gli agenti del commissariato Bonola a scoprire come dietro la rinomata caffetteria del quartiere, tra il parco delle Cave e l'ospedale San Carlo Borromeo, si celasse un collaudato traffico di stupefacenti. I titolare, Gianluca A. e Francesco P., rispettivamente di 25 ed 24 anni, sono stati arrestati il 9 agosto in quanto titolari della licenza per gestire l'attività.