Gaza, giornalista italiano ucciso in un'esplosione
(AdnKronos) - Sarebbe un fotoreporter, forse collaboratore di un'agenzia straniera, il giornalista italiano ucciso nel nord della Striscia di Gaza in seguito all'esplosione di un missile israeliano. Lo riferiscono fonti locali contattate da Aki - Adnkronos International.
Il portavoce del ministero della Sanità palestinese a Gaza Ashraf al-Qedra ha reso noto su Facebook che le vittime sarebbero tre palestinesi, un giornalista italiano e un quinto di nazionalità sconosciuta. Secondo il portavoce, le vittime sono state investite dalla deflagrazione di un missile israeliano che non era esploso.
Negoziati in salita e tregua fragile - La deflagrazione è avvenuta mentre è in corso una nuova tregua per permettere il proseguimento dei colloqui indiretti tra israeliani e palestinesi con la mediazione egiziana al Cairo. Colloqui nel corso dei quali i mediatori egiziani stanno cercando di ottenere proprio un'estensione della tregua. Come ha infatti spiegato uno dei membri della delegazione palestinese, Qais Abdul Karim, Il Cairo sta cercando di estendere di 72 ore il cessate il fuoco che scade alle 21 di questa sera. In questo modo, ritengono i mediatori egiziani, è possibile proseguire i colloqui indiretti tra israeliani e palestinesi. Questi ultimi, però, ritengono che le posizioni delle parti sono ancora troppo distanti e fanno sapere che non accetteranno una proroga a meno che non si registrino progressi nella direzione delle loro richieste.
I palestinesi intanto hanno accusato Israele di aver violato la tregua. Secondo testimoni, la Marina israeliana ha sparato contro una barca di pescatori lungo la costa di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.
