(AdnKronos) - Don Pierino Gelmini, fondatore della Comunità Incontro, si è spento martedì sera a Molino Silla di Amelia, in provincia di Terni, in quella che è sempre stata la sua casa e di tutti i ragazzi. Si stima siano oltre 300mila i giovani che in oltre 50 anni ha aiutato a uscire dall'incubo della droga. I funerali si terranno giovedì mattina a Molino Silla, ad Amelia. Per tutto il giorno di mercoledì invece sarà allestita la camera ardente. Una grande foto campeggia sul sito web della comunità Incontro con la scritta 'Ciao Don'. Perché così si faceva chiamare Don Gelmini dai giovani che nelle sue strutture aperte in tutto il mondo trovavano un aiuto per uscire dalla droga. Il religioso se ne è andato all'età di 89 anni dopo una lunga malattia. Il 5 agosto scorso al Santa Maria di Terni, era stato sottoposto a un intervento per la sostituzione del pacemaker. Nato a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, il 20 gennaio 1925, frequenta scuole prima salesiane e poi dei gesuiti. Il 29 giugno 1949, nel duomo di Grosseto, viene consacrato sacerdote. Nominato Assistente Diocesano della Gioventù Italiana di Azione Cattolica, per dieci anni è parroco in zone povere e di miniera. Poi viene chiamato a Roma come Assistente delle Acli e da qui viene chiamato, dal Cardinale Segretario di Stato del Vaticano, al compito di Segretario del nuovo ''Cancelliere di Santa Romana Chiesa'', S.E. il Cardinale Santiago Luis Copello, Arcivescovo di Buenos Aires e primo prelato latinoamericano di lingua spagnola insignito della porpora. Nel 1963, l'incontro con il mondo del disagio e la decisione di dedicarsi alla riabilitazione di vittime di droga, alcol e altre dipendenze. Don Gelmini apre le prime comunità: a Roma, all'Infernetto, vicino Casal Palocco, e poi a Mulino Silla, presso Amelia (Terni), il 27 settembre 1979. Su questi modelli si formeranno poi gli altri centri che sorgeranno in tutto il mondo. Il 24 febbraio 1982, la Comunità Incontro si costituisce, con atto notarile, come ''Libera Associazione, per l'assistenza ai tossicodipendenti, alcolisti, anziani, portatori di menomazioni psichiche e fisiche e a quanti siano emarginati, abbandonati od in particolari condizioni di necessità''. Centri sorgono in Spagna, Grecia, Croazia e anche a Gerusalemme. Don Gelmini diventa sempre più noto. Nel 1990 si offre come cavia per testare un vaccino per combattere l'Aids, e nel 1993 conduce una serie di trasmissioni televisive, alla Rai, 'Rock-Cafe'. Il 14 giugno 2000 è nominato Presidente dell'Osservatorio sociale per la promozione delle politiche giovanili e del volontariato della Provincia di Roma. E il 20 ottobre Giovanni Paolo II riceve in piazza San Pietro 30.000 rappresentanti della Comunità Incontro e tiene un discorso con cui consacra ufficialmente la ''Cristoterapia'' come metodo di recupero dall'emarginazione e dalla droga. Poi le prime ombre sulla sua reputazione con le accuse di presunte violenze sessuali da parte di alcuni ex ospiti della Comunità. La procura della Repubblica di Terni, nel dicembre 2007 a seguito di indagini condotte in segreto, notifica ai difensori di don Pierino Gelmini l'atto di conclusione dell'inchiesta nella quale il sacerdote è accusato di molestie sessuali ai danni di otto ospiti della Comunità da lui stesso fondata. Inoltre all'epoca dei fatti, avvenuti tra il 1999 ed il 2004, due delle presunte vittime sarebbero state minorenni. Don Gelmini si proclama innocente e Papa Ratzinger nel 2008, su sua richiesta, lo riduce allo stato laicale. Nel 2010 Don Gelmini è rinviato a giudizio. Il processo prosegue ma a singhiozzo dato che Don Gelmini si ammala. L'ultima udienza si è tenuta il primo luglio scorso e in quell'occasione il medico, incaricato a febbraio dal tribunale, spiegò che per l'ex sacerdote non era possibile assistere alle udienze. La prossima udienza si sarebbe dovuta tenere il 4 marzo 2015.