Renzi, tour in quattro tappe al Sud. Il premier: "No alla rassegnazione"
(AdnKronos) - E' iniziato intorno alle 9, con la visita all'azienda K4A spa Knowledge for aviation a Napoli, il tour del presidente del Consiglio Matteo Renzi in 4 città del Sud. Sempre a Napoli, alle 10 la firma del protocollo d'intesa 'Bonifica del Sin di Bagnoli-Coroglio' presso la Fondazione Idis-Città della Scienza.
"Per settimane abbiamo sentito parlare scenari inquietanti sull'Italia perché abbiamo fatto -0,2% - ha detto Renzi nel suo intervento alla Città della Scienza - Oggi è arrivato il dato che anche la Germania fa -0,2. Io farei a cambio volentieri, in termini di dimensioni economiche, con la situazione della Germania che è certamente più forte della nostra. Non è la percentuale dello '0 virgola' che mi preoccupa, l'ho sempre detto, ma a preoccuparmi è il clima di rassegnazione che c'è nella classe dirigente che dice 'tanto le cose non cambieranno mai'".
Quindi la classe dirigente del Sud "deve uscire dalla cultura della delega e della rassegnazione". E "niente alibi: il governo c'è e se sbaglia lo ammette e riparte - ha aggiunto il presidente del Consiglio - il governo può sbagliare ma non scappa". "Oggi l'Italia è nelle condizioni di poter essere, nei prossimi anni, la guida dell'Europa - ha aggiunto il premier -. Facendo le riforme che deve fare l'Italia è nelle condizioni di poter trascinare l'Europa fuori dalla crisi. Ho sentito dire 'vediamo cosa ci dice l'Europa...' E' esattamente il contrario: è l'Europa che si aspetta una carica, una spinta".
Renzi ha poi reso noto, in occasione della sua visita a Napoli, che ha accettato l'invito del sindaco De Magistris "a stare a Scampia per qualche ora, dopo la vicenda di Ciro Esposito". Il premier si recherà nella zona nelle prossime settimane.
Altra tappa del premier a Reggio Calabria, per un incontro in prefettura in tarda mattinata. In Sicilia, Renzi alle 15 sarà al municipio di Gela per un incontro con amministratori locali e rappresentanti dei sindacati; alle 16 appuntamento presso il municipio di Termini Imerese con amministratori locali e rappresentanti dei sindacati dello stabilimento Fiat.
