Camorra, arrestato il boss Aldo Gionta: stava fuggendo a Malta
(AdnKronos) - I carabinieri di Ragusa e quelli di Napoli hanno arrestato al porto di Pozzallo, mentre tentava d'imbarcarsi per Malta, Aldo Gionta, 38 anni, reggente del clan camorristico partenopeo dei Gionta di Torre Annunziata, figlio del più noto Valentino Gionta, storico boss e fondatore del clan, attualmente ristretto al 41-bis.
Il blitz dei militari dell'Arma di Modica e Torre Annunziata è avvenuto alle 20.10 di ieri all'imbarco dell'aliscafo per Malta. Militari in borghese, mimetizzati tra la folla, hanno atteso che Gionta passasse il controllo dei biglietti e poi non gli hanno dato scampo, bloccandolo insieme a due donne e un uomo. Gionta è accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso ed era ricercato da giugno scorso per un provvedimento di fermo della Direzione distrettuale antimafia di Napoli.
I Gionta erano stati negli anni ottanta alleati a clan di Cosa Nostra operanti in provincia di Palermo e avevano combattuto, alleati dei Nuvoletta, contro la 'Nco' di Raffaele Cutolo. Non è noto al momento se Gionta si sarebbe fermato a Malta o avrebbe avuto intenzione di procedere per qualche lido nordafricano.
Il superboss era 'travestito' da turista quando è stato individuato dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata insieme ai colleghi della compagnia di Modica (Ragusa) a bordo di un'auto nell'area portuale di Pozzallo mentre si stava imbarcando su una nave diretta a Malta. Il boss era in possesso di una carta d'identità falsa e mille euro in denaro contante.
Gionta era sfuggito a un blitz delle forze dell'ordine che portò alla cattura di 10 suoi complici il 5 giugno scorso.
