(AdnKronos) - I corpi di tre alpinisti d'Oltralpe sono stati trovati sul versante francese del Monte Bianco, ai piedi del versante nord dell'Aiguille du midi. Le vittime, una guida alpina e due clienti, sono decedute a causa di un incidente che si sarebbe verificato a Ferragosto: probabilmente il cedimento di una cornice di neve che li ha fatti precipitare per circa 800 metri. Pochi giorni prima di Ferragosto, il 12, sei alpinisti erano morti precipitando dall'Aiguille d'Argentiere. Un altro incidente è avvenuto in valle Aurina, Alto Adige. Un alpinista austriaco di 50 anni è morto sul Picco dei Tre Signori. Era partito domenica pomeriggio, sembra mal equipaggiato e con dei pantaloncini corti, dal Rifugio Tridentina a 2.441 metri per effettuare un impegnativo percorso attraverso la Via Normale fino alla cresta del Picco, al confine austriaco a 3.000 metri. Durante il viaggio di ritorno, però, si è perso e ha chiamato il 118 di Salisburgo che ha allertato i colleghi bolzanini. Gli uomini del Soccorso Alpino della Valle Aurina, dei vigili del fuoco di Predoi e della Guardia di Finanza di Brunico si sono mossi immediatamente, tenendosi in costante contatto telefonico con il 50enne fino a all'interruzione del collegamento a mezzanotte. Solo un'ora e mezza dopo i soccorritori sono riusciti a ritrovare l'uomo nascosto in mezzo alle rocce. L'austriaco era ancora vivo ma già in condizioni disperate per il freddo e la stanchezza. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione e l'escursionista è morto alle 2.30.