Ucraina, Kiev denuncia: "Mosca ci invade". E chiede riunione urgente del Consiglio sicurezza Onu
(AdnKronos) - Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha accusato la Russia di invasione e ha cancellato la visita in Turchia, dove avrebbe dovuto partecipare alla cerimonia di insediamento del presidente Recep Tayyip Erdogan, a causa del "serio aggravarsi della situazione a Donetsk".
Le autorità di Kiev hanno riferito inoltre che i separatisti hanno conquistato la città di Novoazovsk, nel sudest dell'Ucraina, e minacciano di prendere Mariupol, aprendo un nuovo fronte.
Dinanzi all'avanzata dei separatisti, Kiev chiede una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. "Il mondo deve dare una valutazione del serio aggravarsi della situazione in Ucraina" ha detto Poroshenko. Il presidente ucraino sarà sabato a Bruxelles per un incontro con il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso. L'obiettivo dell'incontro, fa sapere l'esecutivo Ue, è di discutere della situazione in Ucraina, degli ultimi sviluppi, delle prossimo elezioni parlamentari in ottobre e del sostegno dell'Ue a Kiev.
Un leader dei ribelli Alexander Zakharchenko, ha rivelato che almeno tre-quattromila russi combattono al fianco dei separatisti nell'est dell'Ucraina. La maggior parte dei combattenti sarebbero ex militari o soldati in congedo. La presenza di soldati russi in Ucraina è giudicata "intollerabile e inaccettabile" dal presidente francese Francois Hollande che sorta la Russia a "rispettare la sovranità dell'Ucraina" e a "mettere fine al sostegno ai separatisti".
Intanto, undici civili sono morti nei bombardamenti delle ultime 24 ore a Donetsk, roccaforte dei separatisti filorussi nell'est dell'Ucraina. Secondo quanto si legge in un comunicato del consiglio comunale della città, "a seguito dei tiri d'artiglieria su alcuni quartieri di Donetsk, 11 civili sono morti ed altri 22 sono rimasti feriti".
