Eterologa, primo accordo tra le Regioni: gratis nel pubblico ma con paletti
(AdnKronos) - I tecnici della Commissione salute della Conferenza delle Regioni hanno messo a punto il documento tecnico per l'introduzione della fecondazione eterologa in Italia, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha abolito il divieto previsto dalla legge 40. Il documento sarà giovedì sul tavolo della Conferenza delle Regioni, convocata in via straordinaria anche per discutere dell'attuazione dell'eterologa.
Le Regioni sono orientate all'introduzione della fecondazione eterologa gratuita nelle strutture pubbliche, un argomento su cui però il confronto è ancora acceso. E' questo, a quanto apprende l'Adnkronos Salute, uno dei punti 'caldi' del documento. Nel testo, a cui hanno lavorato tecnici e funzionari, dovrebbero essere indicati anche precisi paletti per l'accesso all'eterologa.
Lorenzin: bene accordo Regioni su eterologa ma legge necessaria - "E' un bene che le Regioni trovino un accordo sulla fecondazione eterologa, ma una legge è necessaria" ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo a Tgcom24. "Le Regioni si vedranno domani perché vogliono partire senza disparità. Credo che sia buono un accordo fra di loro - ha affermato - ma una legge è necessaria, perché solo una legge nazionale può recepire la direttiva europea che mette in sicurezza le donazioni, può permettere un registro" dei donatori "e anche l'inserimento nei Lea e nei ticket dell'eterologa. Le Regioni fanno bene a lavorare insieme, in modo che non ci siano disparità fra una e l'altra".
"Allo stesso momento - ha aggiunto - ho mandato la bozza del decreto alla Camera e al Senato, spero che il Parlamento possa lavorare in tempi veloci, almeno per quelle norme che ci permettono di recepire le direttive europee e di poter effettuare in sicurezza una pratica che riguarda bambini che nasceranno e che - ha concluso - devono avere una sicurezza pari agli altri".
