17enne ucciso a Napoli, Ilaria Cucchi e mamma Aldrovandi: "Fermare questa strage"
(AdnKronos) - Un presidio a pochi metri dal luogo dove è stato ucciso il 17enne Davide Bifolco, oggi pomeriggio alle ore 16, per rappresentare "la nostra indignazione e la solidarietà alla famiglia e agli amici di Davide come persone e abitanti di questa città". E' quanto si legge in un messaggio diffuso su facebook, privo di firma.
"Davide, un ragazzo di nemmeno 17 anni, è stato ucciso semplicemente perché non si è fermato con il motorino all'alt dei carabinieri - si legge nell'annuncio - non è la prima volta che accade, che a un posto di blocco si trovi la morte. Ricordiamo troppe morti di Stato, da Cucchi ad Aldovrandi a Mario Castellano. Non si può perdere la vita così, perché le forze dell'ordine credono di essere in guerra quando si trovano nei quartieri popolari. Non si può accettare che se a morire è un ragazzo dei nostri rioni, un ragazzo che aveva tutta la vita davanti, la stampa e i benpensanti facciano intendere sotto sotto che 'se l'è cercata'...".
Reazioni - "Sono sconvolta dal pensiero che un ragazzino di 17 anni sia morto in quel modo. Sono sconvolta da quello che continua ad accadere e dal modo in cui ogni volta si cerca di deviare l'attenzione rispetto al fatto gettando fango sulle vittime. Mi auguro che per Davide non sia cosi'". Così all'Adnkronos Ilaria Cucchi commenta l'uccisione del 17enne. Capiremo meglio con il passare delle ore ma sembra evidente che abbia perso la vita in seguito al fermo dei carabinieri da un colpo partito dalla loro arma - prosegue - Non posso non pensare a quello che avviene sistematicamente in queste vicende. Ho parlato poco fa con Claudia Budroni, sorella di Dino, anche lui morto dopo un inseguimento con la polizia per un colpo di pistola esploso 'accidentalmente', anche lei è sconvolta per questo nuovo episodio". "La prima cosa che voglio fare è incontrare i famigliari di questo ragazzo, la cui vita purtroppo da due notti fa è cambiata per sempre tragicamente - aggiunge - per dargli vicinanza e sostengo e fare in modo che queste esperienze, come quella che ho vissuto io 5 anni fa, non siano vane, anche se continuano a ripetersi".
"Sono molto addolorata e colpita per questo fatto tremendo. Ogni volta è straziante. Possibile che non ci sia modo di fermare questa strage?". Così all'Adnkronos Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, commenta l'uccisione. "La dinamica andrà accertata, ma questi casi sono senza dubbio troppi, resto allibita ogni volta", aggiunge. Alla famiglia di Davide, "posso solo mandare tutto il mio affetto", conclude.
Scritte a Roma - intanto scritte contro le forze dell'ordine sono comparse questa mattina a Roma su un muro di viale Carlo Felice. Le scritte, alcune anche pro Palestina, sarebbero una trentina. Tra queste: "Sbirri assassini pagherete anche Napoli", "Acab", "Boicotta Israle", "Free Palestine", Chucky sempre vivo il tuo ricordo", "Ciao Chucky", "Per sempre ribelli", "Digos merde", "Antifa sempre infami".
