(AdnKronos) - Attesa per il verdetto di Oscar Pistorius. L'atleta sudafricano è arrivato in mattinata al processo che lo vede imputato per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, uccisa sparandole attraverso la porta del bagno di casa il 14 febbraio 2013. La giudice Thokosile Masipa ha escluso l'omicidio premeditato. "Non ci sono fatti a sufficienza per sostenerlo" ha spiegato. Se ritenuto colpevole di omicidio premeditato, il velocista 27enne avrebbe rischiato 25 anni di carcere. Il campione paralimpico, il cui processo è iniziato lo scorso 3 marzo, ha sempre detto di aver sparato perché convinto che dietro la porta ci fosse un intruso e non la sua fidanzata. Masipa ha esposto e analizzato le prove fornite da ciascuno dei 37 testimoni per dare poi la sua interpretazione di quanto avvenuto e annunciare il verdetto, che potrebbe non avvenire prima di venerdì. Mentre la giudice parlava, Pistorius - che al suo arrivo in tribunale era atteso da una folla di giornalisti e da alcuni sostenitori - è apparso visibilmente emozionato. In aula sono presenti anche i genitori di Reeva Steenkamp; Pistorius ha salutato la madre della vittima. In tribunale ci sono il padre e la sorella del velocista e suo fratello Carl, arrivato su una sedie a rotelle per le conseguenze di un incidente stradale.