Ancora una fumata nera per la Consulta, Violante e Bruno non passano
(AdnKronos) - Fumata nera per l'elezione dei giudici della Corte Costituzionale. Il Parlamento in seduta comune, secondo quanto si è appreso da fonti parlamentari, non avrebbe raggiunto il numero di voti necessari a far passare le candidature di Donato Bruno e Luciano Violante.
Bruno ha ottenuto 530 voti e con un numero di preferenze così alto, ha sottolineato il presidente dei deputati Fi Renato Brunetta, "non si cambia candidato. Con questi numeri si elegge il Presidente della Repubblica". Anche a Violante sono andate 530 preferenze. I due candidati restano dunque in pista: nel Pd, come ha detto il presidente dei deputati Roberto Speranza al termine della conferenza dei capigruppo, la linea è "andiamo avanti".
Il voto per i cinque 'laici' del Csm - Nella votazione per i cinque 'laici' del Consiglio superiore della magistratura è stata eletta, con 489 voti, la senatrice di Forza Italia Elisabetta Alberti Casellati. Lo si è appreso, prima della proclamazione ufficiale, da fonti parlamentari. Eletti anche Teresa Bene, di area democratica, e Renato Balduzzi, di Scelta civica. Hanno ottenuto entrambi, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, 486 voti. Non ce l'ha fatta Luigi Vitali, altro candidato di Fi.
Alle 15 il Parlamento si era riunito in seduta comune nell'aula di Montecitorio per l'elezione de due componenti della Corte Costituzionale e dei cinque 'laici' del Consiglio superiore della magistratura. Le votazioni sono terminate in serata. Lo spoglio si è rivelato da subito incerto soprattutto a causa delle numerose assenze che erano evidenti fra i senatori e i deputati. In particolare, spiccava la mancanza di numerosi esponenti del Movimento Cinque Stelle. Le altre opposizioni (Lega, Fdi, Sel) erano presenti, anche se non in modo massiccio.
Per la Corte Costituzionale era il decimo scrutinio, il settimo per l'organo di autogoverno dei magistrati. Si terrà martedì alle 18 una nuova seduta del Parlamento in seduta comune per l'elezione dei due giudici della Corte Costituzionale.
Le indicazioni di voto via sms - A quanto si apprende da fonti parlamentari, in giornata indicazioni di voto sarebbero arrivate via sms ai parlamentari azzurri: Donato Bruno e Luciano Violante per la Consulta; Elisabetta Casellati, Luigi Vitali, Teresa Bene e Renato Balduzzi, per il Csm.
