Expo, indagato per corruzione un altro manager
(AdnKronos) - Nuova bufera giudiziaria per l'Expo 2015. Dopo lo scandalo della 'cupola degli appalti', che ha portato all'arresto del manager Angelo Paris dell'imprenditore Enrico Maltauro e di quattro politici, oggi la Procura di Milano ha indagato per corruzione e turbativa d'asta il commissario delegato Antonio Acerbo. Ingegnere civile, è l'attuale commissario delegato delle opere infrastrutturali Expo e responsabile del progetto 'Padiglione Italia'.
Sotto i riflettori dei pm milanesi è finito il progetto 'Via delle Acque' che sarà realizzato per l'Esposizione universale. Su mandato dei pm Claudio Gittardi e Antonio D'Alessio, la Guardia di Finanza ha eseguito alcune perquisizioni ''nei luoghi nella disponibilità dell'indagato''. Nell'ambito dell'inchiesta sono stati acquisiti atti e documenti, relativi al 'Progetto Via delle Acque', presso Expo e Metropolitana Milanese.
Secondo l'accusa Acerbo, all'epoca dei fatti presidente della commissione aggiudicatrice degli appalti sulle Vie d'acqua legati a Expo, avrebbe favorito l'imprenditore Enrico Maltauro, arrestato nel maggio scorso. Nelle sue dichiarazioni, rese più volte davanti agli inquirenti, Maltauro avrebbe rivelato il ruolo di Acerbo su appalti che per quanto riguarda le opere relative alle Vie d'acqua che avrebbero un valore di circa 100 milioni di euro. Nel nuovo filone dell'indagine, oltre ad Acerbo, figurano altri indagati.
Acerbo solo pochi giorni fa aveva consegnato un cronoprogramma per permettere l'attivazione dell'Albero della Vita in tempo utile per l'apertura dell'Expo.
