Afghanistan, firmati gli accordi di sicurezza con Stati Uniti e Nato
Kabul - Sono stati firmati a Kabul gli accordi sulla "sicurezza" tra l'Afghanistan e gli Usa (Bsa) e l'Afghanistan e la Nato (Sofa). Lo riferisce l'agenzia di stampa afghana Pajhwok, secondo cui il Bsa, necessario per inquadrare la presenza delle forze americane nel Paese dopo la fine dell'anno, è stato firmato dal consigliere per la Sicurezza nazionale dell'Afghanistan, Hanif Atmar, e dall'ambasciatore Usa, James B. Cunningham.
Il Bsa, oggetto di difficili negoziati sin dal 2012, consente agli Usa di mantenere in terra afghana 9.800 soldati dopo la fine dell'anno per una missione di addestramento e consulenza delle forze di sicurezza di Kabul e di mantenere alcune basi nel Paese. In base al documento il personale militare americano non sarà soggetto alle leggi afghane per eventuali reati.
L'accordo con la Nato (Status of Forces Agreement, Sofa) permette all'Alleanza di proseguire l'impegno in Afghanistan con una missione ridotta rispetto a quella attuale. "Questi accordi non sono importanti solo per l'Afghanistan ma anche per la regione", ha affermato l'ambasciatore Cunningham.
Gli accordi sono stati firmati al palazzo presidenziale di Kabul all'indomani dell'insediamento del nuovo presidente afghano Ashraf Ghani Ahmadzai, dopo 13 anni con Hamid Karzai al potere. Lo scorso novembre il Bsa aveva avuto il via libera della Loya Jirga, ma Karzai si è sempre rifiutato di firmare l'accordo. "Questi accordi sono nel nostro interesse nazionale - ha detto Ghani, come riporta la tv afghana Tolo - e non rappresentano una minaccia per nessun Paese vicino". Il presidente ha ringraziato Karzai per il lavoro sui "dettagli di questi documenti".
