Renzi cita San Francesco: "Lavoro, scuola e Pa sono la 'casa da riparare'"
(AdnKronos) - "In Italia ci sono da riparare molte cose, innanzitutto il sistema del lavoro. E il mio pensiero va a quelle donne e quegli uomini che a Terni aspettano la conclusione di una trattativa difficile". Così il premier Matteo Renzi da Assisi, per le celebrazioni di San Francesco patrono d'Italia, riferendosi anche alla trattativa sull'Ast di Terni.
E citando San Francesco, che quando passò accanto alla chiesa di San Damiano in rovina e abbandonata, condotto dallo Spirito, entrò a pregare davanti all'immagine di Cristo crocifisso che, dal dipinto, gli parlò dicendo 'va e ripara la mia casa', il presidente del Consiglio ribadisce come tra le cose da riparare nel Paese ci siano "il sistema dell'istruzione, perché se non si riparte dalla scuola non si va da nessuna parte, la Pubblica amministrazione e la giustizia".
"Noi ci chiamiamo Italia - aggiunge - e nonostante le difficoltà, i disagi e i problemi, non mollando e andando avanti con orgoglio e passione, saremo fedeli al messaggio del nostro patrono e a quell'invito alla bellezza che ci viene da San Francesco e che vale per ciascuno di noi".
Per il premier, accoglienza positiva ad Assisi: un gruppo di persone ha urlato "Matteo Matteo" in segno di apprezzamento nel momento in cui Renzi è uscito sulla loggia per tenere il suo discorso.
Il presidente del Consiglio è arrivato alle 9:50 e, dopo un breve colloquio con il custode Mauro Gambetti del Sacro convento, è entrato nella basilica superiore di Assisi senza passare dall'ingresso principale per prendere parte alla Messa di celebrazione di San Francesco Patrono d'Italia.
