Madrid - Una infermiera spagnola potrebbe essere la prima persona ad essere stata contagiata dal virus Ebola fuori dall'Africa. La donna, che ha assistito un missionario ammalato, morto a Madrid dopo il rimpatrio, è risultata positiva ad un primo test. Si aspetta ora l'esito di un secondo esame. Nel frattempo, riferiscono i media spagnoli, il ministero della Salute ha riunito un gabinetto di crisi. L'infermiera faceva parte dell'equipe che ha assistito il missionario Manuel Garcia Viejo, morto il 26 settembre all'ospedale Carlos III di Madrid. Si è presentata stamane in ospedale con una febbre molto alta. In Spagna vi sono stati finora due casi di Ebola, entrambi missionari che avevano contratto il virus in Africa e sono morti dopo essere stati rimpatriati. Prima di Garcia Viejo, era morto il 12 agosto il religioso Miguel Pajares. Nel frattempo, è rientrato l'allarme per il primo caso sospetto in Olanda. L'autorità di sanità pubblica dei Paesi Bassi ha puntualizza che "l'uomo ha la malaria ed è risultato negativo al test per Ebola". A riportarlo è il sito 'NlTimes'. L'uomo era arrivato ad Amsterdam dalla Sierra Leone, poi in treno in bus era giunto Dordrecht, nel Sud del Paese. Qui era stato ricoverato in ospedale con il sospetto che potesse trattarsi di un primo caso di Ebola. In seguito è stato trasferito all' 'Erasmus Medical Center' di Rotterdam, dove gli accertamenti hanno escluso questa eventualità.