Il ministro della Salute Bin un'informativa sul virus a palazzo Madama: "Ha avuto un'esposizione a bassissimo rischio con un collega poi ricoverato in Germania e non presenta sintomi". Morto a Dallas il primo paziente Usa (Adnkronos) - Un medico di Emergency ricoverato allo Spallanzani di Roma in relazione all'allarme per il virus Ebola aveva avuto "un'esposizione a bassissimo rischio" in Africa e quando era stato sottoposto agli accertamenti "era asintomatico" al suo rientro in Italia lo scorso 3 ottobre e lo è tutt'ora. Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in un'informativa sul virus a palazzo Madama spiegando che non c'è stato un "contatto diretto" con il collega tedesco poi ricoverato in Germania. Anche la stessa organizzazione umanitaria precisa che "il membro dello staff di Emergency ricoverato all'istituto Spallanzani non è positivo al test per l'Ebola. Il medico, di ritorno dalla Sierra Leone, non ha alcun sintomo ed è stato ricoverato solo in via precauzionale". "Il periodo di osservazione -ha detto Lorenzin - terminerà il 21° giorno successivo a quello del contatto avvenuto il 26 settembre 2014. Questa persona, anche dal report che ci ha mandato Emergency ci conforta in modo esaustivo: la persona era stata, un giorno e mezzo precedente, ad un rinfresco di addio con dei medici, tra cui il dottore poi portato in Germania, ma non c'era stato nessun contatto fisico tra le persone". "E poi nel soccorso diretto e indiretto con la persona che poi si è ammalata lo staff italiano presente non ha avuto nessun tipo di contatto diretto. Quindi -ha concluso il ministro- quello in corso allo Spallanzani è una misura di precauzione che riteniamo opportuna e che ci auguriamo finisca nei tempi corretti".