Roma 15 ott. (AdnKronos Salute) - Una seconda operatrice sanitaria del Texas Health Presbyterian Hospital, che ha prestato soccorso a Thomas Eric Duncan, il paziente zero deceduto alcuni giorni fa, è risultata positiva al virus Ebola . Ad annunciarlo è il Texas Department of Health Services, come riporta la rete tv 'Abc'. L'infermiera era stata colpita ieri da febbre alta ed era stato isolato in ospedale. Sempre a Dallas un uomo è sotto osservazione per essere stato a contatto con chi è stato contagiato dal virus Ebola. Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è Paolo Maggi, manager di una multinazionale svedese da oltre 15 anni a Dallas. "Siamo preoccupati - dice - perché ieri la scuola frequentata da mia figlia ci ha comunicato che un genitore di un bambino è sotto osservazione per essere stato a contatto con chi è stato contagiato dal virus Ebola. Ci hanno detto che questa persona è monitorata da 14 giorni e per ora non ha avuto i sintomi dell'Ebola". Per ora non sono previste restrizioni per gli alunni e questo monitoraggio - riporta la nota della scuola - durerà fino al 21esimo giorno come prevedono le indicazioni dei Cdc nel caso di un sospetto caso di Ebola. "L'istituto - continua Maggi - ci ha rassicurato, ma è chiaro che tra i genitori serpeggia una certa ansia, anche per quello che i media riportano giorno dopo giorno. Ai bambini per ora è stato detto che c'è una malattia che si chiama Ebola e che devono contare fino a 20 quando si lavano le mani". Riferendosi poi al Dallas Presbyterian Hospital, Maggi dice: "Mia figlia è nata in quella struttura e sapere che qualcosa all'interno dell'ospedale non ha funzionato ci lascia senza parole. Per noi è un punto di riferimento". Sono ormai due terzi circa gli americani preoccupati per la possibilità di un'epidemia di Ebola su larga scala negli Stati Uniti malgrado le ripetute rassicurazioni delle autorità statunitensi sulla sicurezza del sistema di assistenza e prevenzione sanitaria nel paese. Il 65% del campione di 1006 persone interpellate per un sondaggio Washington Post-ABCNews si dice preoccupato per l'insorgere di un'epidemia su vasta scala, e oltre 4 persone su 10 si dicono "molto" o "in una certa misura" preoccupate per la possibilità che loro stesse o qualcuno dei loro parenti più stretti possa contrarre il virus. ASL SAVONA: CASO SOSPETTO E' FALSO ALLARME - Non si ferma in Italia la pioggia di falsi allarmi Ebola. In riferimento al "caso sospetto di contagio da virus Ebola" riportato a Savona, "che ha visto nella giornata di ieri la corretta applicazione dei protocolli ministeriali e regionali per la prevenzione del contagio da parte" della Asl2 Liguria, "si rende noto che l' intenso lavoro del personale sanitario ha consentito già nella tarda serata di ieri di escludere la diagnosi di infezione da virus Ebola". Lo comunica in una nota la Asl2 Liguria.