Alluvione Genova, ok emendamento a 'sblocca Italia': ricorso al Tar non bloccherà le opere
Roma, 17 ott. (AdnKronos) - I ricorsi al Tar non bloccheranno più le opere, messe in gara per affrontare gli stati di emergenza. Il governo interviene così per evitare che in futuro si possa ripetere quanto accaduto a Genova. Con un emendamento al decreto legge sblocca Italia, approvato dalla commissione Ambiente della Camera, viene stabilito che il ricorso non sarà bloccato nel caso in cui le esigenze di incolumità pubblica siano superiori rispetto al danno personale. I lavori sono poi ripresi per procedere a oltranza, fino al via libera del provvedimento.
Nella proposta di modifica viene stabilito che ''costituiscono esigenze imperative connesse a un interesse generale'' quelle che sono ''funzionali alla tutela della incolumità pubblica''. ''Nei casi di procedure ad evidenza pubblica avviate o da avviarsi'' in seguito alla dichiarazione dello stato di calamità per i casi di ''somma urgenza'', il Tribunale amministrativo regionale può accogliere l'istanza cautelare sono nel caso in cui ''i requisiti di estrema gravità e urgenza siano ritenuti prevalenti rispetto alle esigenze di incolumità pubblica evidenziate dalla stazione appaltante''.
