Roma, 20 ott. (AdnKronos) - "Non pensiamo siano degli incentivi a pioggia a creare occupazione, servono invece investimenti. Altrimenti Tremonti sarebbe stato un campione e un milione di posti di lavoro l'aveva già detto Berlusconi". E' il leader Cgil Susanna Camusso a commentare così la stima del ministro Padoan su una legge di stabilità in grado di stimolare 800mila posti di lavoro. "In assenza di investimenti vedo complicato tagliare di un terzo la disoccupazione. Per riassorbirla infatti servono interventi concreti sull'occupazione e piani ad hoc", aggiunge. La legge di stabilità, infatti, "è solo una ripetizione di una politica di incentivi senza vincoli di cui il Paese non ha bisogno", prosegue Camusso. Bonus mamme - Lascia fredda la Cgil, poi, l'annuncio del premier Renzi di un prossimo bonus da 80 euro per le neomamme. "Non so se l'intervento potrà essere coperto dal fondo previsto nella legge di stabilità e mi colpisce che non si decida mai una politica organica sulla povertà", commenta Camusso che vede nel bonus anche "il rischio che il bonus possa essere contraddittorio con il lavoro delle donne". Indagine Tecnè - Un milione di persone sarebbe pronto a scendere in piazza il 25 ottobre con la Cgil. La stima arriva da un'indagine della Tecnè per la confederazione di Corso Italia. La cifra infatti è la proiezione di una domanda a cui ha risposto un campione di 1000 lavoratori maggiorenni, iscritti e non iscritti alla Cgil, sulla disponibilità a manifestare. Numeri che però la Cgil non conferma direttamente anche se Camusso parla di "una sensazione" che "la manifestazione stia crescendo" e che ci sia "una grande attenzione anche tra i non iscritti". "Il 25 sarà una grande manifestazione, bella, colorata con tanti giovani, uomini e donne", prosegue Camusso che vede per sabato prossimo invece "l'avvio di una nuova stagione" perché "non ci rassegnamo all'idea che per uscire dalla crisi servano meno tutele e diritti".