Nuove tensioni a Tor Sapienza, sassi e bottiglie contro gli immigrati. Minori via dal centro
Roma, 13 nov. (AdnKronos) - Nuove tensioni a Tor Sapienza, nella zona già teatro di scontri nei giorni scorsi durante le proteste contro la presenza degli immigrati ospiti del centro di accoglienza dei minori di via Morandi. Un lancio di bottiglie e pietre contro il centro a cui ci sarebbe stato in risposta un lancio di oggetti anche dalle finestre della struttura si sarebbe verificato in seguito al rifiuto di far entrare gli immigrati in un bar del quartiere.
A causa delle tensioni è iniziato intanto il trasferimento dei 24 minori che erano ospitati nel centro per immigrati. nella struttura restano al momento una trentina di immigrati maggiorenni, sulla cui destinazione sono ancora in corso valutazioni.
Il leghista Mario Borghezio intanto annuncia una 'marcia' sulle periferie di Roma. Domani sarà una giornata tutta capitolina per l'eurodeputato della Lega eletto nella circoscrizione Centro che in mattinata sarà a Tor Sapienza, dove, spiega, "incontrerò gli abitanti del quartiere che difendono il loro sacrosanto diritto a vivere nella sicurezza e nella tranquillità, portando loro anche la solidarietà del segretario Matteo Salvini". Nel pomeriggio invece Borghezio sarà alla fiaccolata organizzata da Casapound insieme ai residenti del III municipio a Fidene, in piazza Benti Bulgarelli, di fronte al mercato Serpentara, a cento metri dalla casa del pensionato massacrato da una gang probabilmente proveniente dall'est Europa. "Anche lì i cittadini denunciano lo stato totale di abbandono, tra degrado e scorribande degli abitanti dei vicini campi rom, da parte delle istituzioni. Per questo motivo ritengo fondamentale partecipare", spiega l'esponente del Carroccio.
GASPARRI: "SCONTRI FIGLI DI MARE NOSTRUM - "Quello che sta accadendo a Roma nel quartiere Tor Sapienza piuttosto che a Corcolle si registra quotidianamente in tante altre città d'Italia - dichiara il senatore Maurizio Gasparri -. Tensioni e intolleranza sono figli di operazioni assurde come Mare nostrum che hanno scaricato sulle nostre coste e nelle nostre città centinaia e centinaia di immigrati intasando centri di accoglienza e rendendo ingestibile la situazione".
