A giudizio per falsa testimonianza su bici nera. In aula il prossimo 13 luglio Milano, 9 dic. (AdnKronos) - Sarà processato davanti al Tribunale di Pavia, il prossimo 13 luglio, l'ex comandante della Stazione dei carabinieri di Garlasco, Francesco Marchetto. Oggi è stato rinviato a giudizio dal giudice dell'udienza preliminare con l'accusa di falsa testimonianza. L'indagine è partita da un esposto presentato dall'avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale dei genitori di Chiara Poggi, uccisa nella sua villetta di via Pascoli il 13 agosto 2007. Il reato di cui risponde l'ex carabiniere è legato al delitto della 26enne e, in particolare, agli accertamenti sulla bicicletta nera da donna che, in particolare una testimone, dice di aver visto appoggiata al muretto della villetta in un orario compatibile con l'omicidio. Secondo il capo di imputazione, Marchetto sarebbe responsabile di un'annotazione di servizio, che attestava la non somiglianza tra la bicicletta nera da donna in possesso della famiglia di Alberto Stasi, unico imputato per l'uccisione dell'allora fidanzata. L'indagine riguarda la deposizione, ritenuta falsa, dell'ex maresciallo resa davanti al gup di Vigevano Stefano Vitelli il quale in primo grado assolse Stasi. Le sue parole consentirono di non sequestrare la bici nera; sequestro avvenuto solo lo scorso aprile.