Ramallah, 10 dic. (AdnKronos/Aki) - Il ministro palestinese senza portafoglio Ziad Abu Ein è morto in seguito a uno scontro con i militari israeliani, durante una protesta in Cisgiordania. Come riferiscono i media dello Stato ebraico, il ministro ha avuto un malore dopo essere stato colpito e spintonato da un soldato nel villaggio di Turmusaya, vicino all'insediamento israeliano di Shilo. E' stato trasferito in un ospedale di Ramallah, ma è deceduto poco prima di arrivarvi. Secondo il sito israeliano Ynet News, Ziad Abu Ein era ministro per gli Insediamenti ed era stato vice ministro per gli Affari dei prigionieri. L'agenzia palestinese Maan, lo definisce come capo della commissione dell'Anp contro il muro di separazione e gli insediamenti. Abu Ein sarebbe stato colpito al petto da un soldato israeliano e avrebbe inalato gas lacrimogeni, prima di accasciarsi per un malore. Secondo Ynet, era malato e la sua malattia potrebbe essere la causa della morte. Duro il commento del presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Mahmoud Abbas, per il quale si tratta di "un atto barbaro che non può essere né taciuto e né accettato" e per il quale saranno prese "le misure doverose e necessarie, dopo che saranno resi noti i risultati dell'indagine sulla morte". Il leader dell'Anp ha condannato "i continui attacchi del governo israeliano al popolo palestinese" e ha dichiarato "tre giorni di lutto per la morte del capo del Comitato per la resistenza contro il muro e gli insediamenti, nonché membro del Consiglio rivoluzionario di Fatah". Gli scontri tra israeliani e palestinesi nei pressi dell'insediamento di Shilo sono cominciati nella notte, dopo che i coloni hanno denunciato il furto di una cavalla. I palestinesi sostengono invece che le loro auto sono state prese di mira con sassi dai coloni e che alcuni loro alberi di ulivo sono stati distrutti. Le forze di sicurezza israeliane sono intervenute per fermare le violenze. "Israele pagherà" per la "uccisione" di Ziad Abu Ein, ha detto Riyad al-Maliki, ministro degli Esteri palestinese.