Grecia, Tsipras: "Vertice leader Ue per soluzione". Chiesta proroga aiuti. Juncker: rispettare impegni
ci sediamo al tavolo per trovare una soluzione
Atene, 18 feb. (Adnkronos/Dpa) - La soluzione al 'nodo' del debito in Grecia è politica, non tecnica: serve il coinvolgimento dei leader Ue. Il premier ellenico Alexisi Tsipras spera di evitare le pastoie dell'eurocrazia nelle trattative sul futuro del programma di aiuti Ue e chiede l'intervento dei capi di Stato e di governo. “I negoziati con i nostri partner non sono una questione tecnica, ma profondamente politica", ha detto il 'paladino' anti-austerity secondo quanto riporta il Wall Street Journal. "Non saranno i tecnocrati a trovare la soluzione all'impasse, ma i leader politici europei", ha aggiunto, definendo "una provocazione l'ultima dichiarazione dell'Eurogruppo".
Intanto il governo di Atene ha confermato l'intenzione di chiedere all'Eurogruppo un'estensione dei finanziamenti per il paese, come anticipato ieri dalla stampa ellenica. "Oggi manderemo la lettera", ha dichiarato il portavoce del governo Gavriil Sakellarides in dichiarazioni rilasciate alla televisione. La missiva avrà come destinatario il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem. "Ci sediamo al tavolo per trovare una soluzione", ha aggiunto, sottolineando però che il governo greco non tornerà indietro su questioni che considera prioritarie e non negoziabili. Secondo quanto anticipato ieri dalla stampa locale, i contenuti della lettera si rifaranno in gran parte alle proposte della Commissione Europea, compreso il cosiddetto 'documento Moscovici' per l'estensione fino a metà del 2015 del programma che scade il 28 febbraio.
Ma Atene punterebbe ad un’estensione dei finanziamenti, e cioè i prestiti previsti dal piano, ma non del programma di aggiustamento in sé che prevede nuove misure di austerity invise a governo e popolazione. Ed è in questa distinzione semantica che si giocherebbe il negoziato del premier ellenico Tsipras con l'Ue.
Intanto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker è tornato a esortare il governo greco a rispettare gli impegni presi dagli esecutivi precedenti, mentre sembra aprirsi uno spiraglio nella trattativa con Bruxelles. "Non c'è bisogno di dire che si devono rispettare tutti gli obblighi finanziari con i partner europei e internazionali - ha ribadito Juncker in un'intervista al settimanale tedesco "Wirtschaftswoche" - Questo deve essere alla base di ogni nuovo accordo". Il presidente dell'esecutivo Ue ha poi confermato che sta lavorando con il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ad un'estensione del programma che conceda alla Grecia "tempo fino all'estate: fino ad allora dovremmo essere in grado di concordare con il nuovo governo ad Atene un nuovo programma di crescita e riforme".
Appare prudente in merito all'annuncio ellenico il vice presidente dell'esecutivo Ue Valdis Dombrovskis. "Dobbiamo vedere scritto quello che esattamente la Grecia richiede. Poi valuteremo", ha detto. "E' importante - ha aggiunto - che venga richiesta l'estensione dell'attuale programma per sbloccare i fondi disponibili", beneficiare della flessibilità contenuta e continuare con il dialogo con l'Eurogruppo.
