All'Expo consegnata al vice ministro Olivero la Carta del Bio
Campagnoli, 'Abbiamo fatto conoscere l'agricoltura biologica'
Rho (Mi), 30 set. (AdnKronos) - Una Festa del Bio per celebrare la cultura biologica italiana, ma anche per portare all'attenzione del governo le riflessioni nate in mesi di discussione all'interno del Forum del biologico, inaugurato nel primo mese di Esposizione universale nel Biodiversity Park, lo spazio organizzato e gestito da BolognaFiere a Expo. "Abbiamo fatto conoscere cos'è l'agricoltura biologica", spiega il presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli.
Il Forum, promosso da tutte le organizzazioni bio, ha raccolto quasi 250 adesioni e ieri è stato consegnato al vice ministro dell'Agricoltura, Andrea Olivero, l'esito del lavoro. La Carta del Bio rivendica come il settore sia in grado di nutrire il Pianeta e l'uomo nel futuro; di sostenere l'agricoltura familiare, l'occupazione e di tutelare la biodiversità. Il documento è al fianco della Carta di Milano, la più importante eredità culturale di Expo, e chiede che il governo si impegni a fare del biologico "il modello di punta dell'innovazione", si legge.
"La consegna della Carta del Bio - spiega Campagnoli - è il risultato del lavoro che il Parco della Biodiversità assieme alle associazioni italiane e internazionali del bio ha condotto in questi mesi, dalla costituzione del Forum, passando per gli incontri al Teatro della terra sino ad arrivare all’Organic Week tenutasi a settembre al Parco della Biodiversità e a Sana 2015. Un lavoro - assicura - che continuerà dopo Expo".
Olivero si dice "profondamente convinto che il biologico rappresenti la parte avanzata della nostra agricoltura e che sappia rispondere pienamente a quelle che sono le istanze emerse da Expo e condivise nella Carta di Milano". Con la Festa del bio, aggiunge, si è riaffermata "la centralità dell'agricoltura biologica" e "sono certo - dice - che questo lavoro straordinario darà i suoi frutti negli anni a venire".
La Festa è stata l'occasione per mostrare l'orgoglio del mondo biologico. Una lunga parata, con colori e musica, ha attraversato il Cardo e il Decumano nel primo pomeriggio, subito dopo le 45 aziende che hanno partecipato all'esperienza del Padiglione della biologico sono state premiate con una targa simbolica proprio dal presidente Campagnoli e dal vice ministro Olivero.
"La Carta di Milano - aggiunge il vice ministro - ha all'interno scelte strategiche fondamentali per garantire la sostenibilità del nostro modello agricolo; l'agricoltura biologica rappresenta il meglio delle nostre pratiche in questa direzione". Con l'apporto della Carta del Bio, sottolinea, "ci spronate a sostenere il biologico per quello che rappresenta". A chiudere la festa è stata l'Orchestra Mirko Casadei che, in perfetto stile emiliano romagnolo, ha portato a Expo le canzoni della tradizione.
