Eurogruppo chiede all'Italia manovra aggiuntiva
Bruxelles, 5 dic. (AdnKronos) - L'Eurogruppo "concorda con la valutazione della Commissione Europea, che il bilancio" preventivo dello Stato italiano per il 2017 "è a rischio di non rispettare i requisiti del patto di stabilità. Notiamo che, secondo l'ultima valutazione della Commissione, lo sforzo di bilancio strutturale nel 2017 sarà del -0,5% del Pil, mentre a norma del braccio correttivo del patto di stabilità serve un +0,6%. Su quella base, servirebbero significative misure addizionali". Lo comunica l'Eurogruppo, dopo la riunione di stamani dedicata ai bilanci dei singoli Paesi, invitando "l'Italia a fare i passi necessari per assicurare che il bilancio 2017 sia rispettoso delle regole del braccio preventivo del patto di stabilità. L'elevato livello del debito in Italia rimane un motivo di preoccupazione".
"Notiamo anche che una valutazione ex post dell'esecuzione del bilancio, che comprende i costi addizionali connessi alla crisi dei rifugiati, alle misure relative alla sicurezza e ai costi derivanti dai recenti terremoti, potrebbe avere come risultato che l'Italia possa avere una deviazione più piccola, ma comunque ancora significativa, deviazione dal percorso di aggiustamento verso l'obiettivo di medio termine", conclude l'Eurogruppo.
Parlando del referendum il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha sottolineato: "Il popolo italiano ha votato e ha detto no, questo è chiaro. Le riforme istituzionali sono importanti per avere un'amministrazione efficiente: un sistema politico ben funzionante è cruciale, se vogliamo modernizzare l'Europa. E non riguarda solo l'Italia, bensì molti Paesi. Ma, naturalmente, qualunque nuovo governo dovrà guardare ancora alla questione della Costituzione e delle possibili riforme costituzionali. Ma non spetta a noi da questo palco decidere su questo".
