Roma, 12 dic. (AdnKronos) - I gruppi di Ala-Scelta civica sono sul piede di guerra. Il movimento fondato da Denis Verdini e Enrico Zanetti, riferiscono fonti parlamentari dei gruppi, starebbero pensando di non sostenere il nascente governo Gentiloni, perché considerato sostanzialmente una fotocopia di quello Renzi uscente. All'ultimo giro di giostra Denis Verdini resta a bocca asciutta. Nel nuovo governo Gentiloni non c'è spazio per un ministro in rappresentanza della componente Ala-Sc fondata dall'artefice del Nazareno. L'ingresso formale al governo, per ora, è rinviato. "Denis è stato costretto a bere l'amaro calice'', dice a mezza bocca un verdiniano doc. Dopo ore di contatti e incontri frenetici, la trattativa con il Pd avrebbe preso una piega diversa e si sarebbe impantanata. Molte le incognite sulla strada. Secondo le ultime indiscrezioni al centro della trattativa l'ipotesi di Enrico Zanetti all'Agricoltura, che avrebbe lasciato libero il posto di viceministro all'Economia. E nello stesso tempo si sarebbe parlato anche di un dicastero ad hoc, allo Sport, per Valentina Vezzali.