Strasburgo, 6 apr. (AdnKronos) - Il governo italiano verserà 45mila euro di risarcimento a testa a sei vittime dei pestaggi nella caserma di Bolzaneto fra il 21 e il 22 luglio 2001 ai margini del G8 di Genova. Lo ha reso noto a Strasburgo la Corte Europea dei diritti dell'uomo, che ha annunciato la chiusura del caso dopo "aver preso atto della risoluzione amichevole fra le parti". Il governo italiano, si legge, "ha riconosciuto" i maltrattamenti avvenuti nella caserma di Bolzaneto e "l'assenza di disposizioni normative adeguate". Il governo "si è impegnato ad adottare tutte le misure necessarie per garantire in futuro il rispetto delle esigenze dell'articolo 3 della Convenzione, che implicano l'obbligo di condurre una inchiesta effettiva e di prevedere disposizioni penali per punire i maltrattamenti e gli atti di tortura. Si è anche impegnato a mettere in opera delle formazioni specifiche nell'ambito del rispetto dei diritti dell'uomo destinati a membri delle forze dell'ordine". Infine il governo italiano si impegna al versamento di 45mila euro per il risarcimento dei danni materiali e morali oltre che delle spese.